Lumache vendute a peso d’oro

Questa è la classifica dei primi 10 paesi al mondo per velocità di connessione ad internet (Mbps).
Al primo posto c’è Singapore mentre l’Italia, diciamolo subito, è al 43esimo posto nel mondo.
Non è una posizione particolarmente elevata, considerando che i grandi Paesi europei sono spesso in una condizione migliore. Ma almeno l’Italia, nella classifica dei paesi con internet più veloce, ha recuperato 3 posizioni rispetto al 2017.
Nel 2018 la velocità media di download delle connessioni italiane è di 15,1 Mbps (megabit al secondo) rispetto ai 10,71 del 2017.
Per fare un confronto: la rete italiana è 4 volte più lenta di quella di Singapore, che ha la rete più veloce del mondo.
Stando all’ultimo rapporto trimestrale sulla connettività globale della società americana Akamai, nonostante la velocità media di connessione sia cresciuta da 8,2 a 8,7Mbps, tutti gli altri viaggiano più forte di noi.
In Italia, del resto solo il 78% delle connessioni sono sopra i 4 Mbps, mentre le connessioni superiori ai 10 Mbps raggiungono appena il 23%, e solo il 10% supera i 15 Mbps, contro una media del 30% dei Paesi europei, mediorientali e africani coinvolti nello studio.
Ad esempio: la velocità di connessione media della Norvegia, lo Stato europeo più digitale di tutti, è pari a 23,6 Mbps. Ciò significa che per fare qualunque cosa su internet un norvegese medio impiega un terzo del tempo rispetto a un italiano.
Se avete tempo e voglia, lascio a voi il calcolo del tempo perso.
Nonostante ciò, secondo quanto emerge da un’inchiesta condotta da Altroconsumo, le tariffe telefoniche presenti nel mercato italiano sono le più costose in Europa.
Pensate che 12Move, operatore telefonico olandese, ha un costo base di circa 10€/mese. Più o meno un terzo di quello che si spende in media in Italia per un’utenza.
Osserva attentamente questo fondamentale grafico.
Nel segmento con velocità fino a 10 Mbit/s, la quota di TIM sfiora il 67%, conseguenza della pregressa presenza «storica» nei servizi a larga banda.
Nel segmento degli accessi con velocità compresa tra i 10 ≤ Mbit/s < 30, TIM ha una quota del 28,1%, seguita da Fastweb (24,5%) e da Wind-3 (22,9%).
Nella classe di velocità 30 ≤ Mbit/s < 100, TIM, grazie alla migrazione verso soluzioni di tipo FTTC sfiora il 70% (+1,9 p.p.), seguita da Linkem e Vodafone.
Per quanto riguarda gli accessi con velocità superiori a 100 Mbit/s, Fastweb risulta l’operatore più rilevante con il 39,3%, seguito da Vodafone con il 34,3% e da Wind-3.
Come emerge da questi grafici i gestori migliori in Italia sono due: Telecom e Fastweb. Il motivo è semplice, sono gli unici gestori con strutture di proprietà. Uno da sempre e l’altro da un po’.
L’infrastruttura di rete di Fastweb è lunga 50.500 chilometri e si estende lungo tutto il territorio nazionale, con infrastrutture metropolitane in Fibra Ottica presenti in più di 1000 città.
Invece TIM: 16 milioni di chilometri di fibra, banda ultralarga su rete fissa in 2500 città.
Le strutture Tim pertanto vengono messe a disposizione di tanti operatori, tutti tranne Fastweb. Per citarne alcuni Vodafone, Wind, Tiscali, TeleTu, BT…
Sono infatti tutte quelle connessioni di basso livello, come i vecchi contratti ADSL o attrezzi medievali come chiavette, pennette e saponette, ad abbassare notevolmente la media di velocità di navigazione (come vedevamo nel primo grafico). Antenne mobili come Linkem Eolo e Alternativa sono improponibili (A questo poi dedicherò un articolo approfondito).
L’unica scelta giusta da fare è scegliere la una linea fissa, la fibra!!!
Restano ancora tanti clienti solidali che si ostinano ad affidarsi a suddette compagnie.
Scelgono gestori a caso per ignoranza o magari per il caos generato dai media, pubblicità fatte da vip messi li a raccontare tante belle favole.
Tim usava Belen che sicuramente ti convince, con Fiorello per Wind due risate te le fai, Bruce Willis, Patrick Dempsey, Fedez per Vodafone le raccontano bene.
Magari te che leggi sei quello che s’è fatto convincere a fare Linkem dalle Iene e dai calciatori della Roma.
Un’analisi dettagliata dell’Agcom, infatti, dimostra che Fastweb è solamente il terzo operatore in Italia per numero di clienti.
Se si pensa alla nota differenza di qualità dei servizi offerti, il fatto che Fastweb copra il solo 27,23% delle linee telefoniche italiane, è piuttosto incredibile.
Tutto questo dimostra quanto il consumatore non abbia più fiducia nel sistema telefonia. Questo risultato è più che comprensibile, visto il sistema telefonia italiana che negli ultimi 20 anni ha seminato il terrore.
Non significa però che sia giusto che voi continuiate a regale i vostri soldi a società telefoniche che non vi offrono alcuna garanzia, tecnica o commerciale.
Eppure Internet è fondamentale per due ragioni: da una parte per le opportunità di lavoro e di crescita; dall’altra per un concetto di cittadinanza semplificato, veloce e totalmente digitale.
Internet nel corso degli anni ha assunto un ruolo fondamentale nella vita di tutti, è lo strumento che permette a miliardi di persone di interconnettersi tra loro e con il mondo che li circonda, garantendo l’accesso a migliaia di informazioni che ormai viaggiano alla velocità della luce.
Nonostante ciò ancora oggi, molto spesso, la velocità di connessione risulta essere un bel problema. Soprattutto in zone dove anche l’ADSL non gode di una sufficiente copertura, anche solo guardare un contenuto in streaming può apparire come un’utopia.
Se pensiamo a 10-15 anni fa, dover attendere alcuni secondi prima che un contenuto venisse caricato correttamente poteva apparire normale. L’unica cosa che da fare era attendere e sperare che il contenuto partisse. Ma dopo qualche minuto eccolo di nuovo bloccato. Un dramma.
Oggi, in generale, le cose sono decisamente cambiate.
Tra Marzo 2015 e 2018 il numero di utenti con connessioni inferiori ai 10Mbps(MEGA) sono diminuite di più della metà, passando dal 73,7% al 30,2%.
Dallo stesso Marzo 2015 a Marzo 2019 il numero di utenti con connessioni superiori a 30Mbps è salito da 4,6% a 48,6%.
Internet accessibile anche da smartphone e tecnologie sempre più all’avanguardia adottate dagli operatori, come il 4G (5G alle porte), permettono di navigare a velocità davvero elevate.
Ma perché è davvero importante la velocità di connessione?
Ti faccio un esempio pratico, Claudio è il proprietario di una nota azienda di import-export ed è sempre in contatto con multinazionali con sede all’estero. Per ovvi motivi di distanza è quasi impossibile presenziare alle riunioni face to face, perciò i vari manager delle varie aziende si mettono d’accordo per svolgerle via Skype.
Secondo voi è ammissibile comunicare con un video a scatti, che compromette la qualità della chiamata?
Non penso proprio.
Anche nell’ipotesi di dover scaricare o condividere contenuti sul web, come ad esempio applicazioni o documenti, risulta essere fondamentale disporre di una connessione performante e veloce.
La verità è che internet è ormai percepito quasi come un bene comune e dunque non siamo più disposti ad attendere per accedere ad un determinato contenuto online, qualsiasi esso sia.
DA WORLD WIDE WEB A WAIT WAIT WAIT

Internet e il World Wide Web sono basati su centinaia di tecnologie differenti che interagiscono l’una con l’altra, ed è facile che qualche intoppo rallenti il flusso di dati che deve arrivare al tuo computer o la conversione dei dati in pagine web o loro visualizzazione.
Sono infatti moltissimi i fattori che impattano sulla velocità della connessione e della navigazione in Internet e che possono rendere Internet lento.
La prima cosa da fare è dividere questi fattori in base alla fonte che li genera.
Alcuni di questi fattori, infatti, NON sono controllabili direttamente da Te.
Altri invece possono essere controllati e modificati per velocizzare Internet ed eliminare possibili problemi di configurazione del pc che rallentano Internet.
- Tipo di connessione
- Livello di aggiornamento e configurazione dei dispositivi di rete
- Stato dei cablaggi e dei dispositivi di rete
- Compatibilità tra modem/router e sistema operativo
- Numero dei dispositivi che condividono la stessa connessione
- Tipo di utilizzo della connessione in caso di più dispositivi connessi
- Distanza dalla località del server
- Agenti atmosferici
- Livello delle prestazioni complessive del pc
- Eventuale presenza di spyware e virus
- Antivirus, Antispyware, Firewalls
- Velocità di navigazione del browser
- Configurazione del browser
- Quantità di spazio dedicato alla memoria cache del browser
- Numero di componenti aggiuntivi del browsers in uso
- Livello di aggiornamento del browser e dei componenti aggiuntivi
- Frequenza del riavvio del browser
VADEMECUM

Quello che non devi fare è attaccarti subito al telefono , per chiamare il tuo venditore o il call center, o spaccare il modem a martellate.
Spesso, non sempre, dipende dai dispositivi che utilizzi per connetterti (modem, router, pc, cellulare, ecc).
Quello che devi fare sono alcuni test di verifica, per capire SE dipende da te o dalla compagnia telefonica.
Non c’è bisogno di apparecchiature speciali o software complessi per determinare se la linea telefonica è il colpevole oppure se dipende dal computer.
Ti spiego nel dettaglio alcuni semplici passaggi.
1)
Verifica se il problema di lentezza della connessione si presenta solo un solo dispositivo e non sugli altri, controlla sostanzialmente due cose:
- che non ci siano programmi “succhia banda” attivi su quel PC o su qualsiasi altro dispositivo connesso.
- che la configurazione di rete del computer sia corretta.
Per quanto riguarda il primo punto controlla che su altri PC o dispositivi di rete non siano attivi programmi di download in peer to peer come un client Torrent o Emule, e che non siano in corso download pesanti. Inoltre può darsi che il PC abbia la connessione lenta perché si sta guardando un film in streaming alla TV ad alta qualità.
Sul computer con connessione lento è importante controllare che non ci siano virus o programmi spyware responsabili per la connessione lenta.
Quindi esegui una scansione antivirus con un programma specializzato, ma prima meglio usare un programma che termina ogni processo non indispensabile a Windows, e ripetere il test di velocità per vedere se cambia qualcosa.
2)
Qualora il problema di connessione internet lenta riguarda tutti i PC connessi, la prima cosa da fare è spegnere e riaccendere il router e il modem, scollegare i cavi, attendi qualche minuto e poi accendi prima il modem e poi il router (se sono diversi). Se il problema di connessione lenta si è verificato dopo un’interruzione di corrente, spegni e riaccendi. Può essere una soluzione.
3)
Se la connessione è wireless, la lentezza potrebbe essere causata da un cattivo segnale.
Prima di tutto, quindi, fai un reset del router (sconsigliato però se la configurazione è stata eseguita da un tecnico della compagnia telefonica).
Nelle impostazioni del router è possibile comunque collegarsi al canale col segnale più potente, che è importante. Inoltre, è consigliabile collegarsi alla rete wifi 5GHz, una banda più larga che non soffre di interferenze.
Le interferenze, infatti, possono portare lentezza della connessione internet e instabilità, quindi ogni apparecchio di rete deve stare lontano da fonti di radiazioni come il forno a microonde o il telefono cordless.
4)
Se i rallentamenti Internet non sono finiti è verifica la linea telefonica e controllare i dati forniti dal modem ADSL/Router.
Accedi quindi al pannello di controllo del router (solitamente basta aprire un browser web e digitare l’indirizzo 192.168.1.1) mettendo come user: “admin” e come password: “admin” (se non sono state cambiate).
Vai alla sezione Statistiche ADSL/Stato/Status e controlla i seguenti valori:
- Line Attenuation (dB) o Attenuazione Linea – questo dato misura la quantità di segnale che si perde tra la centrale telefonica e il modem. Più è la distanza tra la centrale e la casa, maggiore è l’attenuazione. Al di sotto dei 50dB è considerato accettabile, al di sopra la linea non potrà andare mai bene.
- Velocità di sincronizzazione (o Max Rate Kbps) – indica la velocità a cui il router si collega al dispositivo di cambio.
- SNR Margin (dB) (o Noise Margin) -.Questo rappresenta la differenza tra il segnale SNR (Signal-to-Noise Ratio) corrente e l’SNR necessario per fornire una particolare velocità. Se il margine SNR è basso, possono verificarsi disconnessioni frequenti. Idealmente, questo dovrebbe essere 12dB o superiore, sia in Up che in Down.

Adesso è arrivato il fatidico momento in cui DEVI fare queste precise cose: chiamare prima il TUO venditore e poi il call center.
Il tuo venditore è l’unica persona che può aiutarti in modo pratico, più degli operatori call center. In primis lo è per caratteristiche morali, culto del cliente. Poi per una preparazione tecnica estremamente rara da trovare in un operatore call center.
Il tuo venditore e la tua agenzia sono gli unici che non percepiscono uno stipendio fisso, quindi sanno che cos’è il marketing e hanno ha cuore la soddisfazione dei propri clienti.
E il feedback positivo di un cliente lo costruiscono con il tempo e non semplicemente con l’attivazione di un contratto.
Il tuo venditore è l’unico che sa davvero come facilitare e accelerare le procedure per metterTi in condizione di sfruttare a pieno la tua utenza.
Il tuo venditore e il call center sono gli unici in grado di risolvere il tuo problema, se dipende dall’operatore telefonico.
Va detto però che l’operatore del customer care, reparto tecnico, è l’unico che ha strumenti tecnici per fotografare nel dettaglio l’effettivo stato della tua utenza.
Solo attraverso una giusta cooperazione tra il tuo venditore e il servizio clienti puoi risolvere un problema e/o avere la connessione e i servizi di cui necessiti te, la tua azienda e/o la tua famiglia.
A questo punto possiamo tirare le somme…
Il tuo venditore ti ha risposto?
Il tuo venditore è riuscito a risolverti o farti risolvere il problema? Allora sei in ottime mani. E puoi anche chiudere questa pagina.
Ma se così non fosse devi renderti conto che HAI un grande problema che fino a oggi non avevi considerato.
Non puoi continuare a gestire le tue utenze da solo.
Responsabilità del venditore che ti ha abbandonato…del negozio che dopo la firma non ti riconosce più e se chiedi qualcosa al di fuori di un nuovo contratto finge un ictus…responsabilità tua che ti senti un fenomeno e pensi che per gestire l’utenza e “Internette non gi vuole uno scenZiato”….?
Forse..
Di sicuro oggi non HAI un venditore, rappresentante, negozio di telefonia, punto di riferimento a cui rivolgerti in caso di necessità. Che a prescindere ti gestisca a tempo indeterminato le tue utenze.
Non HAI a disposizione un vero sistema professionale che ti istruisce e affianca durante tutte quelle che possono essere le complicazioni legate alla tua utenza.
Un sistema professionale di telefonia se usato bene può cambiare radicalmente il volto della tua utenza. A patto che tu decida realmente di investire tempo, risorse e un minimo di strumenti economici per padroneggiarlo seriamente insieme a chi di dovere. Tutto il resto sono scuse e chiacchiere che stanno a zero. I risultati nel mondo reale parlano e alla fine della fiera, lo fanno sempre.
Alla prossima!
PS: Ti aspetto entro l’anno per l’agenzia di Telefonia più determinante che hai mai incontrato in vita tua. Lavoreremo al tuo fianco a tempo indeterminato per risolvere tutti i problemi che da anni affliggono le tue utenze, assicurandoti il successo mentre gli altri rimangono a lagnarsi e a leccarsi le ferite.
Ci vediamo in Telefonia Zero, il primo e unico sistema di telefonia professionale esistente in Italia.
The show must go on!
Valerio



