Trasloco o nuova linea? Hai un venditore presente di riferimento che ti fa fare la scelta giusta?
Eccoci di nuovo qui, pronti per un nuovo capitolo a soluzione di una delle problematiche del magico mondo della telefonia.
Oggi voglio risolvere per voi uno dei problemi più comuni per chi è in procinto di cambiare sede. Negozio o casa e si ritrova di fronte a un bivio.
Trasloco o attivazione nuova linea? Questo è il dilemma.
Capisco che per chi non è un professionista di telefonia può sembrare una scelta complicata. E in effetti lo è, ma solamente perché esistono diversi casi possibili e di conseguenza diverse soluzioni.
Bisogna analizzare bene nel dettaglio quella che è la reale situazione dell’utente che deve prendere questa scelta.
Ma prima di studiare ogni caso singolarmente voglio aprire una piccola parentesi sul fatto che l’articolo che sto per metterti a disposizione è molto analitico, nonché particolareggiato. Frutto di conoscenze acquisite lavorando sul campo negli ultimi 9 anni.
Ti dico questo per farti capire che non sono solo parole campate in aria con l’intento di ingigantire un problema che agli occhi tuoi è facilmente risolvibile da un profano o un problema che addirittura non esiste. Quelle messe a tua disposizione sono tutte soluzioni che fanno parte di un metodo studiato e testato per anni e anni. Il metodo Raponi.
Ma torniamo a noi e andiamo ad approfondire caso per caso la decisione giusta da prendere.
Voglio iniziare dando la giusta definizione al trasloco che ho sentito chiamare in tutti i modi da voi utenti. Avete detto portabilità voltura trasfusione trapasso passaggio…..no.
IL TRASLOCO DI UNA LINEA TELEFONICA è: un’operazione che ti consente di spostare la tua linea telefonica presso una nuova sede, nella stessa città o in una città diversa, con lo scopo di mantenere lo stesso numero di telefono.
Oltretutto in ordine di importanza la stessa promozione e lo stesso codice cliente.
Per prima cosa devo scindere i discorsi per quanto riguarda aziende e privati.
A. La scelta giusta per le aziende
Per quanto riguarda le utenze aziendali bisogna differenziare le soluzioni per 3 differenti casi specifici:
- Per un’attività commerciale che reputa fondamentale mantenere il numero di telefono storico l’unica soluzione possibile è quella del trasloco di linea.
- Per un’attività commerciale che NON fa del mantenimento del numero storico una priorità, e che quindi è disposta a riceverne uno nuovo per la nuova ubicazione, la soluzione migliore è quella di attivare una nuova linea e disdire il vecchio abbonamento sia per una differenza di tempi che di costi migliori.
- Infine per un’attività commerciale che non ha una linea voce attiva, quindi un contratto solo Internet, vale lo stesso discorso di quelle aziende che NON necessitano di mantenere il numero di telefono. Perciò la scelta giusta è quella di avviare le pratiche per una nuova attivazione.
B. La scelta giusta per i privati
Per le utenze private le soluzioni sono differenti per 2 casi possibili:
- Un Utente Privato che NON ha nessuna voglia di cambiare numero di telefono e quindi è un utente che non da spazio alle direttive dei professionisti. Resta fermo con la sua idea, che l’unica soluzione possibile sia il trasloco della linea.
L’unica cosa che posso dire in questo caso è buona fortuna. - Un Utente Privato che giustamente nel 2020 invece non da tanta importanza al numero, o ha un contratto solo internet, e preferisce attivare una nuova linea perché consapevole del fatto che andrà sicuramente a risparmiare tempo e soldi.
Qui ci tengo solo a sottolineare una cosa: un numero di telefono per un privato non può sicuramente avere la stessa importanza che ha per un’attività commerciale, oltre al fatto che al giorno d’oggi basta un click per condividere il nuovo contatto con amici e parenti.
Queste sono le condizioni in cui può trovarsi un cliente che decide o necessita di cambiare casa o negozio, ma ci sono altre variabili da prendere in considerazione.
ALTRE VARIABILI
Per esempio una nota importante la meritano i VINCOLI CONTRATTUALI. I soliti maledetti vincoli sono decisivi, a volte hanno un peso importante in una decisione come questa: trasloco o nuova linea?
Spesso passano inosservati non considerati dagli utenti e volutamente omessi dalla maggior parte dei venditori.
Vanno presi in considerazione quelli che sono I COSTI, sia del trasloco sia dell’attivazione della nuova linea, e fare un confronto delle varie opzioni.
ATTENZIONE ANCHE QUI…Le possibilità per quanto riguarda la variabile del vincolo sono fondamentalmente 2:
- quella in cui il cliente si trova ancora all’interno del periodo vincolato, in cui non può disdire l’abbonamento se non pagando una penale al gestore. In questo caso non resta che fare un conto matematico del costo del trasloco + promozione attuale contratto VS penale + tariffa contratto nuovo.
- quella in cui il cliente ha superato il tempo determinato del vincolo e quindi ha piena libertà di cambiare gestore, pagando solamente un costo minimo di disattivazione e un’eventuale costo di attivazione per il nuovo gestore.
Mentre per i costi il discorso è leggermente più ampio:
- Costi di disattivazione: sono più o meno gli stessi per quasi tutti i gestori, circa 30€;
- Costi di trasloco: stesso identico discorso dei costi di disattivazione, perciò sono simili per tutti i gestori, dai 69€ ai 75€;
Penali: a differenza delle altre 2 voci precedenti, in questo caso i gestori danno una propria libera interpretazione e si differenziano molto tra loro, per alcuni gestori arrivano fino 200€.

Questa era la parte teorica ma ora ti faccio un esempio pratico. Ipotizziamo che un cliente (privato o azienda che sia) abbia un contratto Telecom da circa 5 anni, perciò ha nettamente superato la data del vincolo (dura 2 anni per tutti i gestori, l’unico gestore che si differenzia è Fastweb che non pone vincoli), con cui paga al momento 50€/mese e sia in procinto di cambiare domicilio.
NON C’È VINCOLO
Nel caso in cui il suddetto cliente Tim decide di voler mantenere il suo attuale numero di telefono dovrà quindi ricorrere a un trasloco dell’attuale linea che ha un costo di 73€ (il costo è più o meno lo stesso per tutti i gestori) e richiede dai 30 ai 45 ai 60 giorni (a seconda della tecnologia).
Invece nel caso in cui il cliente fosse disposto ad abbandonare il suo vecchio numero per riceverne uno nuovo, allora, il discorso sarebbe completamente diverso. In questo caso dovrebbe pagare solamente il costo di disattivazione (senza penale), che si aggira per tutte le compagnie intorno ai 30€ circa, e un eventuale costo di attivazione per la nuova linea (non per Fastweb).
Oltretutto andrebbe anche a risparmiare almeno 20€ al mese scegliendo una nuova offerta sul mercato. Che non sono pochi.
C’È ANCORA IL VINCOLO QUINDI LA PENALE
Se invece il cliente Tim si trova ancora all’interno dei 2 anni di vincolo contrattuale i calcoli da fare sono completamente differenti. Per il semplice fatto che sarà costretto a pagare la famosa penale al gestore uscente, penali che possono arrivare anche a 200€.
Quindi facendo un rapido calcolo tra il trasloco e la nuova attivazione c’è una differenza di 130€, ma va considerato anche il calcolo precedente.
Quello dei 20€ in meno al mese con il nuovo contratto, che moltiplicati per tutte le mensilità generano un risparmio di 240€ all’anno.
Quindi tolti i 130€ che spenderebbe in più rispetto al trasloco, resterebbero COMUNQUE al cliente 110€ di risparmio netti già dal primo anno!!! Mica spicci.
Come puoi aver capito prevale quasi sempre la nuova attivazione sul trasloco. Per motivi di tempo, di praticità e economici.
Ora che abbiamo visto tutti i casi possibili e ci siamo fatti due conti voglio farti una domanda.
Come mai stai leggendo questo articolo?
Te lo dico io: perché purtroppo non hai un punto di riferimento a cui rivolgere anche una semplice domanda.
Questo significa che tutte le figure con cui hai sottoscritto contratti in passato, venditori o operatori call center o negozi, ti hanno abbandonato subito dopo la firma.

Significa che hai incontrato solo persone poco professionali con il solo scopo di raggiungere la vendita, per arricchire le proprie tasche. Che non sarà mai una colpa, ma ormai nel 2020 deve essere un altro il modo di fare marketing.
Persone che non hanno la minima idea di che cosa vuol dire mettersi a disposizione del cliente, vuoi per colpa loro o di chi li mette di fronte a clienti che cercano sicurezze in un mondo ormai pieno di ciarlatani e truffatori. Sicurezze che al giorno d’oggi nessuno è in grado di offrirti.
Per il semplice fatto che NESSUNA agenzia presente nel territorio nazionale utilizza un sistema di telefonia professionale. Un sistema che garantisca ai propri clienti un’assistenza post vendita, tramite un Tutor che li istruisca e accompagni nel prendere le giuste decisioni, anche di fronte alle problematiche più banali.
Un sistema professionale di telefonia se usato bene può cambiare radicalmente il volto della tua utenza. A patto che tu decida realmente di investire tempo, risorse e un minimo di strumenti economici per padroneggiarlo seriamente insieme a chi di dovere. Tutto il resto sono scuse e chiacchiere che stanno a zero. I risultati nel mondo reale parlano e alla fine della fiera, lo fanno sempre.
Alla prossima!
PS: Ti aspetto entro Febbraio per l’agenzia di Telefonia più determinante che hai mai incontrato in vita tua. Lavoreremo al tuo fianco a tempo indeterminato per risolvere tutti i problemi che da anni affliggono le tue utenze, assicurandoti il successo mentre gli altri rimangono a lagnarsi e a leccarsi le ferite.
The show must go on!
Valerio


